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NEL SILENZIO DI UN TRAMONTO


La Rassegnazione, Riccardo Antonelli

NEL SILENZIO DI UN TRAMONTO
Ci sono momenti in cui torna fuori tutto. Tutta l'insicurezza che credevi d'aver vinto. Quel senso d'inadeguatezza. La sensazione di non aver niente da dire, e che sia meglio tacere. Allora non ti serve più l'età che hai conquistato, gli anni spesi ad esserci, a raggiungerti. L'esistenza di cui sei fatto evapora, si azzera. I rari applausi, i fiaschi innumerevoli, il coraggio di accettarli, non ci sono mai stati. Sei ancora quel ragazzo che cercava se stesso, che sbagliava per la paura di sbagliare, che non avrebbe vinto mai. Solo che adesso non sei più un ragazzo, sei il suo fantasma, qualcuno a cui la vita non è servita. E una stanchezza t'invade, fatta di rassegnazione, di distacco, la consapevolezza che non c'è più niente da fare, e che non è necessario fare niente. Tutte le distanze che hai colmato, i ponti che hai steso, le presenze che hai toccato, non significano niente. Tutto l'orrore che hai conosciuto, il dolore assorbito, la violenza sconfitta, non valgono più niente. I tuoi momenti migliori sono evaporati. Le avventure esaltanti, le riscopri patetiche. I libri letti sono bianchi (quelli scritti vorresti che lo fossero), le musiche ascoltate d'improvviso vuote. Tutta quell'esperienza muore lì con te. E il cinismo dei giovani ti ferisce per quanto è fragile, perché fai già fatica a mascherare il tuo, tanto più profondo, tanto più disperato.
Allora ti senti addosso tutto il peso di quello che hai e che ti manca, che sei stato e non sei, che non sei stato mai. Dovresti ricominciare da capo ma non ne hai più voglia e non ne hai più forza. Sei inadeguato come allora ma più patetico, un corpo estraneo a cui nessuno bada. Ti guardi intorno, nel silenzio di un tramonto. Capisci che questa volta non ci sarà un altro treno, per quanto carico d'illusioni.

Commenti

  1. gia' il fatto che riesci a metterti a nudo con un articolo bello come questo,fa capire che hai ancora un Futuro,degno.

    Vince' (collega del Tuo papa' :) )

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  2. mi hai fatto male...
    mi ci voleva proprio però... mi sento cosi anche io adesso e a 24 anni non è bello...
    Marco

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  3. "Era meglio morire da piccoli, suicidarsi col cavaturaccioli, soffocarsi con tanti batuffoli, che vedere 'sto schifo da grandi!".

    Un abbraccio,

    D.

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