Passa ai contenuti principali

FARO 32 - 33 /2016







Bambini lasciati alla mercé di animali da mamme bugiarde. Umani che non possono essere liberi di intraprendere, di fare, di agire perché il Moloc succhia tutto, divora tutto. Bambini ridati indietro perché non conformi all'ordinazione. Raccomandati in Rai difesi a furor di popolo, quel popolo che si lamenta dei raccomandati e del fatto che non cambia mai niente. Proposte grilline strampalate per nascodere le ruberie più efferate. Spadaccine che confondono la storia con la burocrazia, un continente con un palazzo di vetro. Struzzi europeisti e fratelli che vogliono amputarci (bravi, sempre fratelli sono, moderati e risorsisti). Dischi di ieri e dischi di oggi (anche bufale interminabili). Tutti geni da un parallelo in giù, ma chissà come mai le statistiche poi dicono il contrario. Non c'è niente da fare, l'Italia non cambia. Il Faro però nemmeno, e continua a raccontare quello che non cambia. E poi...
... Dopo l'infantilismo che non cresce mai. Dopo le Olimpiadi. Dopo gli sbarchi e le accoglienze. Dopo la signorina sparata dal fratello. Dopo i costumi, i veli e i culi nudi. Dopo l'energia solare. Dopo la follia grillina. Dopo tre dischi appena usciti (Cass Mc Combs, Ed Harcourt, Ryley Walker). Dopo il terremoto. Dopo un altro Faro. Ma solo dopo che ti sei abbonato o riabbonato.
Se ti piace Babysnakes, completalo con la sua parte più libera: Il Faro, sempre prima.

Commenti